Premio Europeo Giornalismo Investigativo e Giudiziario

European Award Investigative and Judicial Journalism “Evolution”  

MS   I d e e & F o r m a t   p e r l a t v


Il premio e la storia

Istituito nel 2012, il Premio “Giornalismo Giudiziario e di Inchiesta”, e poi, già nella terza edizione, si apre al panorama europeo, rappresentando un evento attraverso il quale viene dimostrata la massima attenzione verso il mondo della libera comunicazione europea. Il “Premio”, è nato dalla precisa volontà di attribuire riconoscimenti a quei giornalisti che rappresentano l’espressione del giornalismo Giudiziario ed Investigativo italiano ed Europeo; alla P.A. Europea, ai comuni cittadini, agli imprenditori, e agli organi di stampa europei, che si battono contro tutte, e nessuna esclusa, illegalità.

Il “Premio Europeo di Giornalismo Giudiziario e Investigativo”, è da stimolo per quanti operano nel campo dell’informazione in piena autonomia e con spirito critico, aperto alle nuove sfide della comunicazione Europea, al fine di far crescere e mantenere una informazione libera e pluralistica che significa garanzia della vita democratica.

Le finalità

Il “Premio” si impegna anche a promulgare quanto stabilito dalla Costituzione Italiana e nello specifico: “l’art. 1, 2° comma, Cost., nell’affermare che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, presuppone quale imprescindibile condizione per un pieno, legittimo e corretto esercizio di detta sovranità che la stessa si realizzi mediante tutti gli strumenti democratici (art. 1, 1° comma, Cost.), a tal fine predisposti dall’ordinamento, tra cui un posto e una funzione preminenti spettano all’attività di informazione in questione [ "giornalismo d'inchiesta"].

In Europa, molti omicidi e troppi giornalisti sotto scorta, troppi imprenditori nelle ragnatele delle mafie, e tanto altro ancora nell’infinito, purtroppo, panorama europeo, hanno dato così vita ad un premio che dia i giusti riconoscimenti che, nel difficile campo della comunicazione globale ed Europea, si sono impegnati sino anche al sacrificio della propria vita, per testimoniare le verità nascoste del malaffare e della illegalità estesa.

La relazione tra giornalismo investigativo e principio democratico

l’art. 1, 2° comma, Cost., nell’affermare che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, presuppone quale imprescindibile condizione per un pieno, legittimo e corretto esercizio di detta sovranità, che la stessa si realizzi mediante tutti gli strumenti democratici (art. 1, 1° comma, Cost.), a tal fine predisposti dall’ordinamento, tra cui un posto e una funzione preminente spetta all’attività di informazione in questione: il "giornalismo d'inchiesta"(n.d.r).

Vale a dire che, intanto il popolo può ritenersi costituzionalmente “sovrano” (nel senso rigorosamente tecnico-giuridico di tale termine) in quanto venga pienamente informato di tutti i fatti, eventi e accadimenti valutabili come interesse pubblico, senza limitazioni e restrizioni di alcun genere. Il giornalismo investigativo, dunque, ha un posto di primo piano nella società dell’informazione (information society) e va discusso, affrontato, analizzato e praticato, nelle sue tante sfaccettature, con tutte le questioni (pratiche, politiche, tecniche, ma anche giuridiche) che solleva.

Per la libera informazione

“l’art. 1, 2° comma, Cost., nell’affermare che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, presuppone quale imprescindibile condizione per un pieno, legittimo e corretto esercizio di detta sovranità che la stessa si realizzi mediante tutti gli strumenti democratici (art.1,1°comma,Cost.),a tal fine predisposti dall’ordinamento, tra cui un posto e una funzione preminenti spettano all’attività di informazione. In questione: “il giornalismo d'inchiesta".

I premiati della prima edizione 2013 - Antico teatro San Giorgio  di Catania:

Dott. Franco Roberti   (Procuratore nazionale antimafia )

Dott. Catello Maresca (pm della D.D.A Napoli)

Dott. Giovanni Conzo (pm della D.D.A Napoli)          

Dott. Enzo Iacopino (Direttore Nazionale OdG)

Dott. Francesco Neri   (Il Foglio)

Dott. Fabio Isman (Il Messaggero)

Dott.Giovanni Tizian (l’Espresso)

Dott. Giuseppe Lo Bianco (Il fatto Quotidiano)

Dott.ssa Ghidini Francesca (Rai Tre)              

Clelia Passafiume (Rai Tre)

Dott. Giuliano Rotondi (Cronaca Vera)      

I premiati della seconda edizione 2014 – Castello Ursino di Catania:

Paolo Borrometi (LA SPIA – Modica RG)

Giuseppe Crimaldi ( IL MATTINO – Napoli)

Giuliano Rotondi (CRONACA VERA)

Carmen Caudullo ( una cittadina nella morsa della mala sanità)

JOB CREATION –CT ( imprenditori sotto estorsione)

Gino Maceli (MEDIASET)

 

SEZ. TV D’INCHIESTA:

Mauro Casciari e Alessandro Maestrini (LE IENE ITALIA UNO)

Salvatore Calleri (STOP MAFIE)

Francesco Floresta   ( Editore di LIVE SICILIA )

I premiati della terza edizione 2018 – Palazzo dei congressi di Taormina:

Daphne Caruana Galizia (alla memoria);

 A mano disarmata (associazione dei giornalisti contro la criminalità organizzata);

 Informare – Magazine di testimonianza contro la camorra;

Virginia Raggi (Sindaco di Roma- La costituzione di parte civile contro Mafia capitale)

Antonino Monteleone (Le Iene)

Paolo Chiariello – Editore di Juorno.it

La quarta edizione del “Premio Nazionale di Giornalismo Giudiziario ed Investigativo 2019”

L’evoluzione” 2019

IV Edizione

Si rinnova una preziosa occasione di promozione e di valorizzazione delle molteplici espressioni del giornalismo Giudiziario ed Investigativo europeo ed internazionale. Detto evento di alto spessore culturale e sociale, è di sicuro stimolo per quanti operano nel campo della informazione in questo difficile e delicato settore, dove ci si trova ad affrontare, in piena autonomia e con spirito critico, le nuove sfide della comunicazione. Far crescere una informazione libera e pluralistica, a garanzia della vita democratica, dipende non solo dalla qualità dell’impegno professionale ma anche dalla consapevolezza della responsabilità di rappresentare compiutamente la realtà interna relativa alla legalità europea e internazionale. Essenziale è innovare gli strumenti di comunicazione, di conoscenza e di confronto per rafforzare le istituzioni democratiche e rendere vitale la partecipazione democratica”. I Premi, sono stati  assegnati da una giuria composta da figure rappresentative del mondo del giornalismo, giudiziario, della cultura, e del sociale.

La giuria del premio 2019 - Napoli

La giuria del "Premio Europeo Giornalismo Giudiziario e Investigativo - Napoli 2019”sarà presieduta dal dott. Gaetano Pedullà (Direttore del quotidiano nazionale LA NOTIZIA.IT); dal Dott. Maurizio Block (Giornalista e Procuratore Generale militare presso la Corte Suprema di Cassazione); dal dott. Catello Maresca (Pm della DDA di Napoli); dal dott. Massimo Scuderi (esperto in tv e President Fountator Europe Events Premio Europeo Giornalismo Giudiziario e Investigativo).

I premiati delle quattro sezioni:

Riconoscimento sezione: “Giornalismo EU giudiziario e Investigativo”:

Nadia Toffa (alla memoria),

Carmen Lasorella Uno dei volti più noti della Rai.

Giulia Bosetti,dal 2012 inviata e autrice delle inchieste di “Presadiretta”, su Rai Tre. 

Fabrizio Capecelatro, Giornalista, dopo aver collaborato con diverse testate nazionali, fra cui Il Giornale e Il Fatto Quotidiano, si è specializzato in progetti nativi digitali.  

Riconoscimento sezione: “Organi di stampa Europei e Organizzazioni Eu per i diritti dell’uomo”;  

Reporters sans frontieres-reporters without borders, per le inchieste TV di interesse mondiale,e quale migliore tv internazionale che tratta Giornalismo Investigativo. 

Riconoscimento sezione: “il coraggio di denunciare”

Ammiraglio Pettorino Giovanni Comandante Generale Capitanerie di Porto

Associazione “Noi mamme di tutti” associazione che si adopera da anni tra ospedali, strutture sanitarie e di supporto alle famiglie di Caivano ed oltre, che con la loro esperienza di mamme che hanno un angelo in cielo. Commovente, il libro di don Maurizio Patriciello e le mamme della terra dei fuochi “Madre terra e fratello fuoco”. Associazione “Mamme di tutti” sono le mamme della “Terra dei Fuochi” in Campania  

Riconoscimento sezione: “Stati Europei e cooperazione contro la lotta alle mafie”

EUROJUST – Unità di Cooperazione giudiziaria permanente, con l’obiettivo di rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità, in particolare di criminalità organizzata, che trascendendo la dimensione nazionale investono più di uno stato membro.

5^ Edizione European Award Investigative and Judicial Journalism “Evolution”  

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