MASSIMO SCUDERI

Chi è Massimo Scuderi?

Massimo Scuderi, nasce nell’agosto del 1958 a Catania. A 18 anni, intraprende la carriera nel prestigioso corpo della Guardia di Finanza. E dal 1978 al 2006, proprio per il suo modo di proporsi e di “esporsi”, miete successi, uno dopo l’altro, in nome e per conto della legalità e del giuramento di fedeltà che lui stesso ha fatto allo Sato Italiano. Così, per le eccellenti conclusioni di servizio,  consegue prestigiosi riconoscimenti, e addirittura per mani dell’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, arriva a ricevere una eccezionale ed unica benemerenza di servizio: “la promozione per meriti speciali”.

Nel 2006, partecipa a dei corsi di formazione, tra cui quello di “Formatore per formatori nell’attività d’intelligence Internazionale”, e tantissimi anni d’impiego nella speciale unità d’intelligence del II° reparto Roma - la massima espressione dell’intelligence del Comando Generale della Guardia di Finanza -  dopo circa 29 anni, lascia il Corpo della onorevole Guardia di Finanza per porsi in quiescenza.

Certamente non poteva finire qui, perché nel contempo, Massimo vuole rendersi ancora utile alla società, e grazie alla sua “collaudata” preziosissima esperienza, ed a un autorevole background che vuol significare tutto quanto indirettamente concorre (condizioni, circostanze, idee,formazione. ecc.) alla realizzazione e allo sviluppo di un processo, alla formazione culturale, sociale, psicologica di un individuo o di un gruppo, addizionato a come si può e come si fa una determinata cosa (Massimo, non è tipo da improvvisazioni), si aggiungono gli studi universitari (precedentemente intrapresi quando già all’interno del corpo della G. di F.) in giornalismo radio e tv, dell’Istituto Superiore del Giornalismo - sede distaccata in Acireale (CT) dell’Università di Palermo - con una tesi che riguarda il Giornalismo Investigativo,conseguendo il diploma di specializzazione universitaria con 110 e lode.

Cosicché, in Sicilia, comincia a collaborare con giornali e settimanali d’inchiesta regionali, e poi, con una emittente televisiva regionale, ideando così, un programma televisivo che desse voce a chi non l’ha.

Un format tv che servisse a denunciare fatti & misfatti in Sicilia, e lo chiama: “L’Indiscreto”.

Cosicché, la modesta notorietà, prima provinciale, poi regionale, non si fa attendere poiché, sarà proprio “L’Indiscreto” (sul web ed in tv), ad essere premiato alla quarta edizione del prestigioso premio “Antonino Caponnetto”, svoltosi il 6 Dicembre 2014 a Pistoia.

E lo scrive anche l’autorevole sito “Magistratura democratica” che, ha contribuito come sempre alla scelta delle figure da premiare è facendosi stata rappresentare quest`anno da Fabrizio Amato, Presidente del Tribunale di Pistoia, con un bellissimo ed efficace intervento sui temi della legalità. Tuttavia Massimo Scuderi si ritiene come un qualunque cittadino che si avvale dell’art.21 della Costituzione, dove “tutti” hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, e che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure (giusto per qualcuno che magari avesse dimenticato…).

Massimo Scuderi ed il suo entourage, racconta fatti cui altri forse non parlano.

E per questo motivo, egli, già esperto patentato di Intelligence, ex investigatore dei corpi speciali della Guardia di Finanza, si aggiudica il quarto Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità già assegnato il 6 dicembre 2014 nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia.

Il Premio, promosso da Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, Fondazione Antonino Caponnetto e Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani in collaborazione con Libera.  Il successo, tuttavia, presenta anche una faccia della medaglia particolarmente nera: ogni qualvolta Massimo Scuderi scriveva, o portava in tv fatti di illegalità che avessero origine dalla città di Mascalucia(CT) dove risiede (il consiglio comunale già sciolto per mafia), essi si tramutavano in puntuali atti di intimidazione e minaccia col metodo mafioso, alla sua casa e a lui personalmente.

A Firenze riceve il Premio Scomodo2016, per una inchiesta realizzata in Sicilia che portò poi all’arresto di diversi soggetti dediti alla truffa di Fondi Comunitari.

Nel 2017 inizia una importante collaborazione con l’emittente Ultima Tv. Una emittente televisiva con corrispondenti in più parti della Sicilia.

E da lì i successi orbitano, tanto ché, i centralini di Ultima Tv appartenente all’importante Gruppo Russo Morosoli  vengono intasati di telefonate di ampio consenso. Cosicché, il Gruppo Russo Morosoli, per L’Indiscreto, conferma i contratti anche per il 2018/2019, però…

Però la sera del 20 maggio 2018, alle ore 21,20 L’indiscreto si trova, purtroppo,a fare i conti con un’amara realtà… un aggressivo furto di tutta l’attrezzatura che blocca definitivamente, mettendo in ginocchio l’intera attività della redazione dell’Indiscreto. Cosicchè, non era difficile immaginare, e consapevoli che avevamo dato fastidio, ma davvero tanto, a qualcuno/qualcuna...